La domanda è: Bianco o Rosso?


Quando si è al tavolo la domanda che sento più spesso è sempre: “Per il vino preferite bianco o rosso?”

E la maggior parte delle volte la risposta non è mai troppo scontata e semplice.

“Con il pesce vino bianco, con la carne vino rosso” il classico ragionamento e abbinamento fatto da tutti e assolutamente corretto anche se in mezzo ci sono tante varianti.

Mi capita spesso che i miei clienti dopo aver scelto i piatti da consumare mi guardino e mi chiedano che vino  possa consigliarli.

Ogni volta che mi viene fatta questa domanda provo una felicità inspiegata

Gabri durante servio serale

perché le persone si fidano della scelta che stai facendo per loro.

Quando tutti i commensali del tavolo hanno preso piatti simili cioè tutti di carne o tutti di pesce mi viene più semplice consigliare; parto consigliando un vino classico che sono sicura che conoscono, di una gradazione alcolica non eccessiva e un prezzo ragionevole.

Da li guardò le loro facce, sennò sono convinti allora iniziò a salire e quindi mi porgo una domanda; io cosa berrei se dovessi mangiare i loro piatti?

Nella mia mente mi viene subito in mente il vino che conosco di più, quello che beveva a casa mio papà oppure mio nonno quel vino legato anche a dei momenti felici, oppure un vino conosciuto in un viaggio che abbiamo portato nel nostro ristorante, magari con una storia dietro.

Il “problema” per me arriva quando i commensali del tavolo hanno tutti piatti misti ma soprattutto c’è sempre quella persona che il rosso non lo beve oppure quella che non beve il bianco perché le da l’acidità, e quindi… che si fa?

Si punta sulla via di mezzo; il rosé.

Vino prodotto da uve a bacca rossa che nel processo di vinificazione il mosto sta a contatta con le bucce per un tempo breve per far sì che non prenda il classico colore rosso ma diventi rosa.

Puo essere fatto con uve di Negroamaro ed evere un bel colore rosa accesso ed essere fermo oppure con il Pinot nero in Franciacorta e con la presa di spuma diventare una magnifica bollicina e “danzando” sulla lingua mette d’accordo tutti.

Infine c’e Anche chi degli abbinamenti cibo-vino se ne frega e sceglie semplicemente il vino che più gli piace che magari è legato alla terra natia oppure a delle emozioni provate mentre lo beveva e quindi gli è restato nel cuore.

Quindi alla fine voi cosa sciogliereste bianco o rosso?

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